Ultima modifica: 19 Giugno 2016
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Costruzioni, ambiente e territorio

Si propone di formare una figura professionale con competenze specifiche nel campo dei processi che caratterizzano le strutture produttive del settore delle costruzioni, dell’organizzazione qualificata del territorio e della salvaguardia ambientale, integrandole con competenze informatiche, al fine di contribuire all’innovazione e al miglioramento tecnologico dell’ambiente.

A conclusione del percorso quinquennale il diplomato nell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”:
a) ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni, nell’impiego degli strumenti di rilievo, nell’uso dei mezzi informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici nel territorio e nell’utilizzo ottimale risorse ambientali;
b) possiede competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, dell’organizzazione del cantiere, nella gestione degli impianti e nel rilievo topografico; ha competenze nella stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti del territorio;
c) opera autonomamente nella gestione, nella manutenzione e nell’esercizio di organismi edilizi e nella organizzazione di cantieri mobili relativamente ai fabbricati, interviene nei processi di conversione dell’energia e del loro controllo; è in grado di prevedere, nell’ambito dell’edilizia eco-compatibile, le soluzioni opportune per il risparmio energetico nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente;
d) la sua formazione sistemica gli consente di spaziare tra le sue conoscenze fino ad arrivare alla pianificazione ed alla organizzazione di tutte le misure opportune in materia di salvaguardia della salute nei luoghi di vita e di lavoro.

Alcune ore di quelle indicate con asterisco, sono dedicate ad attività di laboratorio, che prevedono la compresenza di un insegnante tecnico-pratico. Le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e organizzativa, possono programmare le ore di compresenza nell’ambito del primo biennio e del complessivo triennio sulla base del relativo monte-ore.

 

QUADRO ORARIO

I

II

III

IV

V

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Storia

2

2

2

2

2

Lingua Inglese

3

3

3

3

3

Matematica

4

4

3

3

3

Complementi di Matematica

1

1

Scienze integrate (Scienza della terra e Biologia)

2

2

Scienze Integrate (Fisica)

3*

3*

Scienze integrate (Chimica)

3*

3*

Geografia

1

Diritto ed Economia

2

2

Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica

3*

3*

Tecnologie informatiche

3*

Scienze e Tecnologie applicate

3

Progettazione, Costruzioni e impianti

7

6

7

Geopedologia economia estimo

3

4

4

Topografia

4

4

4

Gestione del cantiere e Sicurezza dell’ambiente di lavoro

2

2

2

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

I.R.C./attività alternativa

1

1

1

1

1

TOTALE

32

33

32

32

32

Titolo conseguito:
Perito delle costruzioni, ambiente e territorio.

Al termine del percorso di studi, lo studente può accedere a tutte le facoltà universitarie e alle accademie militari, la preparazione di base del Perito delle costruzioni ambiente e territorio lo indirizza verso le facoltà tecnico-ingegneristiche, in particolare:
a) Corsi di Laurea in Ingegneria Civile – Edile – Ambientale
b) Corsi di Laurea magistrale in Architettura
c) Corsi post-diploma presso Centri di Formazione Distrettuali o Provinciali, o presso Istituti di formazione superiore (ITS, IFTS)

Sbocchi professionali
Il diploma di Perito delle Costruzioni fornisce dunque una preparazione che permette avere accesso al mondo del lavoro sia in ambito pubblico che privato:
a) negli Studi Tecnici di Geometra, Ingegnere e Architetto;
b) negli uffici tecnici degli Enti Locali come Comuni, Regioni e Provincie;
c) nelle imprese edili come Direttore di Cantiere;
d) nella Protezione Civile per gestire le situazioni di emergenza, nel Corpo delle Guardie Forestali e nel Corpo dei Vigili del Fuoco;
e) nelle Assicurazioni, nelle Banche, nelle Agenzie Immobiliari, nell’amministra-zione dei condomini e negli studi notarili;
f) nel settore dell’Arredamento per la progettazione di interni;
g) nel settore privato come responsabile della sicurezza sul lavoro nei cantieri, e responsabile della sicurezza sul lavoro nelle aziende;
h) diventando Libero Professionista (dopo il biennio di praticantato ed il superamento dell’esame di Stato per l’iscrizione al Collegio dei Geometri), nell’ambito della quale si svolgono attività di rilievo topografico, pratiche catastali, progettazione edilizia, pratiche inerenti successioni ereditarie, stime di fabbricati e terreni, urbanistica ed impiantistica.